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PERCHÈ NASCE L'ACADEMY?

Il terreno della comunicazione emotiva è ancora piuttosto inesplorato per coloro che non sono laureati in materie inerenti e se ne sottovaluta troppo spesso l’importanza nelle relazioni umane.

Ognuno di noi ha una sua mappa inconscia e desidera ricevere un preciso approccio relazionale da parte dell’altro, in assenza del quale si creano malintesi, resistenze e contrasti.

Perché, ad esempio, lo stesso tono usato da un manager verso un subalterno, da un genitore verso un figlio, da un medico verso un paziente, è motivante per un soggetto e demotivante per un altro, magari della stessa età e dello stesso sesso?

L’Academy di Alta Relazione è un percorso di studio grazie al quale

apprendi le più moderne e funzionali tecniche di comunicazione emotiva con se stessi e con gli altri

partendo dal presupposto che è proprio la comunicazione con se stessi la base su cui costruire la felicità ed intessere relazioni fluide e serene.

È la qualità delle relazioni che viviamo a definire chi siamo!

Va da sé che una persona felice è quella che vive relazioni felici ogni giorno, che sa gestire i naturali contrasti e sa evitare i conflitti, offrendo anche agli altri serenità e presenza adulta.

Chi vive delle difficoltà nelle relazioni fondamentali della propria vita, quelle con le persone con cui passa la maggior parte del tempo (partner, figli, parenti, soci, colleghi, superiori, subalterni...), sarebbe un illuso se si aspettasse che siano gli altri a modificare in meglio i loro comportamenti.

Può capitare, certo, ma è piuttosto raro.

Ciò che capita più frequentemente, invece, è che la spirale del contrasto si sposti sul conflitto, dal quale è di gran lunga più difficile tornare indietro.

Per trovarsi in disaccordo servono almeno due soggetti, ma uno solo di loro basterebbe per sovvertire uno schema disfunzionale e introdurre atteggiamenti piacevoli per entrambi.

L’Academy nasce per questi soggetti evoluti.

 


 

IL PERCORSO

Le più funzionali ed attuali tecniche di comunicazione interpersonale e intrapsichica, apprendibili in 3 week-end intensivi, per migliorare le proprie relazioni con gli altri ed iniziare una seria relazione con se stessi.

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I Gesti che Parlano

WORKSHOP ESPERIENZIALE INTENSIVO sul LINGUAGGIO ANALOGICO DEL CORPO

La lingua più antica, che parliamo in tutto il mondo

Totale ore: 14 (7 sabato + 7 domenica)

Tutti noi ci portiamo addosso un bagaglio atavico di linguaggio non verbale, lo stesso che 2,5 milioni di anni fa avevano i nostri antenati come unica maniera di comunicare gli uni con gli altri, per esprimere interesse sessuale, paura, disgusto, gioia, affetto, sensazioni di pericolo, ecc. Non esisteva la parola, ma si comunicava ugualmente.

Saper leggere in tempo reale i segnali non verbali del proprio interlocutore durante il dialogo, è come avere a portata di mano un navigatore GPS che ci permette di scegliere la direzione giusta per la nostra argomentazione verbale (ciò che diciamo) e per calibrare la nostra comunicazione non-verbale a sua misura (come lo diciamo).

NON SI TRATTA DEL SOLITO CORSO SUL LINGUAGGIO DEL CORPO:
I PRURITI SARANNO PROTAGONISTI, NON TANTO LE POSTURE O LE MICROESPRESSIONI CHE PROBABILMENTE GIÀ CONOSCI

Una delle prime evidenze della materia è che l’essere umano, attraverso pruriti, auto-contatti, spostamenti del corpo e proiezioni verbali incontrollate, comunica all’ambiente ciò che realmente sta accadendo nel suo inconscio, al di là della menzogna: l’inconscio non mente mai.

I pruriti emozionali che un essere umano avverte nell'arco di una giornata vanno da un minimo di 500 a circa 1500.

Immagina di avere già questa conoscenza, di riuscire a capire cosa prova realmente il tuo partner, tuo figlio, il tuo collega o il tuo superiore.

Con le parole, spesso, facciamo... giri di parole, mentre l’inconscio è diretto, specifico, puntuale e sincero.

A volte non ci esprimiamo, non diciamo quello che pensiamo, ma il nostro corpo lo fa in continuazione, soprattutto nei momenti di tensione emotiva.

Avere in mano questo strumento e saperlo usare con etica, senza fini manipolatori, migliora qualsiasi relazione.

 

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Cos'è l’empatia: le sue radici
  • I principi cardine dell’Intelligenza Emotiva
  • Cosa sono le emozioni e quanto influiscono sulle nostre azioni?
  • Le due istanze dell’essere umano: Ragione e Inconscio
  • Come comunica l’essere umano?
  • Cosa ci permette la conoscenza della Comunicazione Non Verbale (CNV)?
  • Ambito famigliare
  • Ambito professionale
  • Menzogne e Autoinganni: come riconoscerne le tracce?
  • Come e perché nascono i pruriti durante il dialogo?
  • Le 3 classificazioni dei segnali non verbali: TENSIONE/RIFIUTO/GRADIMENTO
  • Le 5 aree emozionali in cui si esprimono i segnali non verbali
  • I 27 segnali di TENSIONE
  • I 12 segnali di RIFIUTO
  • I 15 segnali di GRADIMENTO
  • I segnali di INCONGRUENZA tra pensiero logico e inconscio
  • Pratica esperienziale a gruppi ed osservando video.

 

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Il Simbolismo Analogico

WORKSHOP ESPERIENZIALE INTENSIVO sulle TIPOLOGIE ANALOGICHE DI PERSONALITÀ

Dopo aver conosciuto il linguaggio dei pruriti, entriamo in quello delle gestualità reiterate

Totale ore: 14 (7 sabato + 7 domenica)

Anche per questo secondo corso il terreno è quello del non-verbale, ma analizza e studia le gestualità reiterate delle persone, ovvero come gesticolano durante il dialogo.

Ogni individuo ha una sua modalità e saperla cogliere significa capire in pochi minuti, anche da una semplice stretta di mano, quali sono i caratteri fondamentali della sua personalità. Esistono varie tipologie caratteriali, sia per l'umo che per la donna:

Individuo MATERNO, predisposto all'aiuto e disponibile a prendersi cura degli altri.

Individuo PATERNO, predisposto al giudizio, stimolante all'azione.

Individuo EGOCENTRICO, consigliere (spesso non richiesto), può essere diffidente verso i soggetti femminili o maschili a seconda del suo vissuto, che è individuabile in pochi minuti di osservazione.

Avere in mano questo strumento e saperlo usare con etica, senza fini manipolatori, migliora qualsiasi relazione, poiché permette di capire come rendere sartoriale la nostra comunicazione per cucirla addosso al nostro interlocutore:

Quale tono di voce è il più adatto?
Che distanza devo mantenere mentre gli parlo?
Quale comportamento è il più idoneo per il suo sistema emotivo: materno o paterno?
Sul piano inconscio, prendo più potenziale facendogli complimenti o penalizzandolo?
Sempre sul piano inconscio, lo seduco prima ponendomi d’accordo con le sue idee o in disaccordo?
Mi devo mostrare affidabile o inaffidabile per prendere potenziale?

 

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Il potere dei simboli analogici
    • La figura del Guardiano di Porta
    • La figura del Mastro di Chiavi
  • I 3 simboli analogici
  • Come si presentano i simboli in una struttura?
  • La genesi del turbamento base
    • La fase del conflitto genitoriale
    • Il simbolo alimentatore
  • Il simbolo stimolatore
  • Le 4 possibili strutture genitoriali
  • Le Distonie: Desiderio o Possesso?
    • La Distonia dell'Essere
    • La Distonia dell'Avere
  • Le strutture Base e Alterata
    • Le condizioni per l'alterazione
  • In cosa consiste un'evoluzione strutturale?
    • Come avviene l'alterazione?
  • Le 4 possibili strutture genitoriali di un soggetto maschile
  • Le 4 possibili strutture genitoriali di un soggetto femminile
  • Il passaggio nella fase Egocentrica
    • La tipologia Egocentrica
    • Il passaggio nella pratica
  • Le 4 possibili strutture egocentriche di un soggetto maschile
  • Le 4 possibili strutture egocentriche di un soggetto femminile
  • Le caratteristiche espressive di ogni simbolo
  • Esempi di vocabolario simbolico/analogico
  • Esempi di frasi simbolico/analogiche
  • Le espressioni simboliche gestuali
    • Esempi di simbolismo materno
    • Esempi di simbolismo paterno
    • Esempi di simbolismo egocentrico
  • L’importanza dei ruoli
    • Il ruolo Istituzionale/affidabile
    • Il ruolo trasgressivo/inaffidabile
  • Pratica esperienziale a gruppi ed osservando video.

Esperimenti individuali: I docenti dimostreranno su uno o più volontari desiderosi di scoprire la propria struttura simbolica (e di conseguenza alcune caratteristiche del proprio carattere e le relative dinamiche inconsce) il potere coinvolgente dei simboli analogici e la chiave d'accesso al sistema emozionale.

 

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Persuasione & Seduzione

WORKSHOP ESPERIENZIALE INTENSIVO sulla GESTIONE DEL VERBALE E DEL POTENZIALE SEDUTTIVO

Il terzo passo nella Comunicazione Analogica Performante

Totale ore: 7 (sabato)

Dopo aver appreso l'alfabeto non verbale dei pruriti, per cogliere in tempo reale le vere emozioni dell'altro, il simbolismo comunicazionale, per capire la tipologia caratteriale dell'interlocutore ed avere la chiave di accesso al proprio sistema emotivo, con questo terzo modulo l'allievo inizia ad usare il verbale nella maniera più performante, ai fini di un'ottimale capacità di persuasione e di un incremento del potenziale seduttivo.

Cosa si nasconde dietro alcune espressioni verbali?
Quanta emotività c’è anche nella scelta delle parole?
Quali messaggi sinascondo dietro le negazioni spontanee?
In cosa consiste il dialogo fallimentare?
Come strutturare un dialogo nel migliroe dei modi possibile?

Queste ed altre numerose domande trovano una risposta nelle metodologie che si apprendono in aula durante il terzo modulo.

 

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Brevi cenni storici sulla nobile arte della persuasione
  • La comunicazione Analogica Persuasiva
  • Le regole per un dialogo... fallimentare
  • Impostare un dialogo con l’interlocutore
  • Analisi delle caratteristiche personali
  • Impostare un REP (rapporto empatico positivo) attraverso la definizione di una natura di relazione ottimale
  • Analisi dei cinque punti distonici
  • Fase induttiva subliminale
    • Le verifiche analogiche
    • Le verifiche logiche
  • Fase induttiva analogica
    • Operare per Distonia
    • Operare per Contrapposizione
    • Operare per Antitesi
  • Fase di pilotaggio (follow me)
  • Come operare con le strutture Base
  • Come operare con le strutture Alterate
  • Le proiezioni dell'inconscio
  • Le negazioni gratuite
  • Il NO che dà potere
  • Esercizi di gruppo nell'arte della persuasione e dell'ascolto attivo

 

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Potenziamento Personale

WORKSHOP ESPERIENZIALE INTENSIVO su AUTOCONSAPEVOLEZZA e GESTIONE DELLE EMOZIONI

Un viaggio attraverso la gestione delle proprie emozioni

Totale ore: 7 (domenica)

Come scrisse Daniel Goleman nel suo best seller L'INTELLIGENZA EMOTIVA, a causa di una incapacità di gestione delle nostre emozioni - che nasce da una carente metaconsapevolezza tipica della nostra cultura - subiamo spesso dei sequestri neurali da parte delle emozioni stesse, che arrivano, si impossessano di noi e non ci spingono a fare o a dire cose di cui poi ci pentiamo.

Spesso questa malagestione si traduce in sequestri a lungo e lunghissimo termine, in vite che non sono realmente quelle che avremmo desiderato, in gabbie emozionali dalle quali i nostri vincoli emotivi ci impediscono di uscire.

In questo workshop l'allievo impara in primis che dentro di sé possiede tutte le risorse per dialogare attivamente con il proprio inconscio, per capirlo, per allinearsi alle sue esigenze e, soprattutto, per fare dei veri e prori negoziati con lui, al fine di star bene sia a livello logico che a livello emotivo.

 

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Il sistema di approvvigionamento emotivo: come rieducarlo per essere felici
  • Analisi dei vincoli emotivi: cosa ti blocca?
  • Le domande indecidibili e il blocco delle risposte
  • La tecnica delle peggiori fantasie
  • La tecnica del come se
  • La tecnica dello scalatore
  • Parlare in pubblico
    • La denuncia del perturbante segreto come incipit
  • L'autopenalizzazione: lo spuntino emotivo virtuoso
  • Educazione pratica al nuovo approvvigionamento emotivo
  • Esercizi in gruppo sulla gestione delle emozioni

 

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I FORMATORI

simone

SIMONE CERRI

Founder di Alta Relazione, si definisce un’Empathic Trainer.

Business Coach fortemente attratto dal Q.E. (Quoziente Emotivo) piuttosto che dal Q.I. (Quoziente Intellettivo), segue con grande interesse il mondo delle Start Up e l’evoluzione apportata dall’avvento del digitale al mondo del lavoro.

La sua metodologia di docenza è da sempre finalizzata all’Intelligenza Gruppale e tende ad aiutare le persone ad abbandonare la dimensione egoica per entrare in una visione più relazionale, in cui interessarsi a cosa prova l’altro.

Questo lo ha portato a diventare un punto di riferimento nella formazione interna di quelle aziende evolute che attuano un paradigma gruppale, e che desiderano che ogni componente del team sia connesso a una visione non meramente individualistica, ma fortemente integrata su un obiettivo comune.

Il suo più grande successo si sta tuttora realizzando con la creazione di una rete enorme di persone che nemmeno si conoscono tra loro e sono in continuo aumento, all’interno della social Company Cam.TV.

Il suo motto:
Quando hai un’idea, prova a dirti “perché no?” anziché lasciare spazio ai “sì...però”.


Sergio Omassi

SERGIO OMASSI

Founder di Alta Relazione, si occupa di comunicazione a 360°. Aiuta le persone a comunicare meglio sia con se stesse che con gli altri.

Facilita le relazioni tra i componenti di un team, stimolando l’Intelligenza Gruppale, a beneficio dei risultati e del raggiungimento degli obiettivi.

Da vent’anni tiene corsi di formazione sul Linguaggio Non Verbale e sulla Comunicazione Relazionale Efficace.

Dal 2017 collabora con alcuni Istituti di Istruzione Superiore nell’ambito del ddl LA BUONA SCUOLA e tiene corsi di formazione per docenti all’interno del PTOF (Piano Triennale Offerta Formativa).

Affianca le Imprese nella costruzione e nel rafforzamento del brand, dalla scelta del nome e del logo per una start-up, alla creazione dell’immagine coordinata e alla sua coniugazione sui vari media con adeguati copywriting.

Aiuta i singoli, tramite il coaching one-to-one, a raggiungere obiettivi e a risolvere problemi.

Il suo motto:
Se non cerchi di migliorare, stai scegliendo di peggiorare.


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GLI ATTESTATI

Una realizzazione... da appendere al chiodo

Al termine di ogni modulo formativo l’allievo riceverà un attestato di partecipazione nominale in formato A4, stampato su cartoncino.

Alla conclusione dell’Academy, con il termine dell’ultimo modulo didattico, verrà consegnato ad ogni allievo anche un attestato finale in formato A3, che sarà il vero e proprio coronamento della costanza e dell’impegno dedicato.